Menu Close

Codice fiscale con doppio cognome: come si calcola

Se hai un doppio cognome, per calcolare il codice fiscale i due cognomi non vengono trattati separatamente: sono considerati come un’unica successione di lettere. Da questa sequenza si ricavano i primi tre caratteri del codice fiscale applicando le normali regole su consonanti e vocali.

Per esempio, Rossi Bianchi viene considerato come ROSSIBIANCHI: le prime tre consonanti sono R, S e S, quindi la parte del codice fiscale relativa al cognome è RSS.

Cognome Considerato come Prime 3 lettere del CF
Rossi Bianchi ROSSIBIANCHI RSS
De Luca DELUCA DLC
D’Angelo DANGELO DNG
Fo Bianchi FOBIANCHI FBN
Il codice fiscale ufficiale non va determinato soltanto con un calcolatore online. Gli esempi servono a spiegare la regola di formazione, ma per qualsiasi pratica devi utilizzare il codice fiscale effettivamente attribuito dall’Amministrazione finanziaria.

Come si calcola il codice fiscale con due cognomi?

La regola deriva dal decreto ministeriale del 23 dicembre 1976 che disciplina la formazione del codice fiscale.

Per i cognomi composti da più parti, separati da spazi o comunque suddivisi, le diverse parti vengono considerate come se formassero un’unica sequenza continua di caratteri.

Una volta uniti i cognomi, si applicano queste regole:

Composizione del cognome Come si scelgono i 3 caratteri
3 o più consonanti Prima, seconda e terza consonante
2 consonanti Le due consonanti + la prima vocale
1 consonante e almeno 2 vocali La consonante + le prime due vocali
Solo 2 lettere utili Si completa con la lettera X

Regole per il codice fiscale con cognome composto o doppio cognome.

Fonte: Decreto Ministeriale 23 dicembre 1976 – Sistemi di codificazione dei soggetti da iscrivere all’Anagrafe Tributaria.

Esempio: codice fiscale con Rossi Bianchi

Prendiamo il doppio cognome:

ROSSI BIANCHI

Ai fini del codice fiscale viene letto come:

ROSSIBIANCHI

Ora estraiamo le consonanti nell’ordine in cui compaiono:

R – S – S – B – N – C – H

Poiché sono presenti almeno tre consonanti, si prendono semplicemente le prime tre:

RSS

La parte iniziale del codice fiscale sarà quindi:

RSS…

Il secondo cognome “Bianchi” non compare nei primi tre caratteri perché il primo cognome “Rossi” fornisce già tre consonanti sufficienti.

Il secondo cognome entra sempre nel codice fiscale?

No. Questo è uno degli aspetti che genera più confusione.

Il codice fiscale riserva soltanto tre caratteri al cognome. Se la prima parte del doppio cognome fornisce già tre consonanti, le lettere del secondo cognome potrebbero non comparire affatto nei primi tre caratteri.

Per esempio:

Cognome Consonanti Codice del cognome
Rossi R-S-S RSS
Rossi Bianchi R-S-S-B-N-C-H RSS

In questo caso una persona con cognome Rossi e una persona con cognome Rossi Bianchi possono avere gli stessi primi tre caratteri del codice fiscale. Questo non significa che abbiano necessariamente lo stesso codice fiscale completo.

Quando il secondo cognome cambia le prime tre lettere?

Il secondo cognome diventa determinante quando la prima parte non contiene abbastanza consonanti.

Prendiamo:

Fo Bianchi

Considerato come:

FOBIANCHI

Le consonanti sono:

F – B – N – C – H

Le prime tre sono quindi:

FBN

In questo esempio il secondo cognome partecipa direttamente alla formazione del codice fiscale.

L’ordine dei due cognomi cambia il codice fiscale?

Sì, può cambiarlo. Le consonanti vengono prese nell’ordine in cui compaiono nel cognome registrato anagraficamente.

Confronta:

Cognome completo Sequenza consonanti Prime 3 lettere
Rossi Bianchi R-S-S-B-N-C-H RSS
Bianchi Rossi B-N-C-H-R-S-S BNC

Quindi l’ordine dei cognomi registrato nello stato civile è importante anche ai fini della formazione del codice fiscale.

Doppio cognome dei figli: quale viene usato nel codice fiscale?

Quando il bambino ha ufficialmente entrambi i cognomi dei genitori, il codice fiscale viene formato utilizzando il cognome completo registrato negli atti di stato civile.

Dopo la sentenza n. 131/2022 della Corte costituzionale, la regola prevede che il figlio assuma i cognomi dei genitori nell’ordine concordato dagli stessi, salvo il loro accordo per attribuire il cognome di uno soltanto.

Il Ministero dell’Interno ha fornito agli uffici di stato civile le indicazioni conseguenti alla decisione:

Attribuzione del cognome di entrambi i genitori – Ministero dell’Interno

Una volta attribuito il cognome, per costruire i primi tre caratteri del codice fiscale si applica la stessa regola vista sopra: le varie parti del cognome vengono lette come un’unica successione.

Il codice fiscale non contiene “tre lettere del padre + tre lettere della madre”. In totale sono sempre e soltanto tre i caratteri riservati al cognome, indipendentemente dal numero di cognomi posseduti.

Cognome composto, doppio cognome e cognome con apostrofo

La regola non riguarda soltanto chi porta due cognomi derivati dai genitori.

Si applica anche ai cognomi costituiti da più parti.

Cognome scritto Sequenza considerata Prime 3 lettere
De Luca DELUCA DLC
D’Angelo DANGELO DNG
Di Maio DIMAIO DMI

In “Di Maio”, ad esempio, ci sono soltanto due consonanti, D e M. Il terzo carattere viene quindi ricavato dalla prima vocale, I, ottenendo DMI.

Qual è la differenza tra le regole del cognome e del nome?

Non bisogna applicare automaticamente al cognome la regola utilizzata per il nome.

Per il cognome, quando ci sono almeno tre consonanti, si prendono:

prima + seconda + terza consonante.

Per il nome, invece, se contiene quattro o più consonanti, vengono prese:

prima + terza + quarta consonante.

È una differenza importante e spiega perché molti calcoli manuali del codice fiscale risultano sbagliati.

Gli altri caratteri dipendono poi da data, sesso e luogo di nascita. Per esempio, il nono carattere identifica il mese: trovi la tabella nella nostra guida alle lettere del mese nel codice fiscale.

Doppio cognome e codice fiscale femminile

Il decreto che disciplina la formazione del codice fiscale specifica inoltre che, per la donna coniugata, ai fini della codifica viene preso in considerazione il cognome da nubile.

Il cognome eventualmente utilizzato socialmente dopo il matrimonio non deve quindi essere aggiunto autonomamente al calcolo del codice fiscale.

Per le altre particolarità relative al calcolo per una donna consulta anche la nostra guida sul codice fiscale femminile.

Ho aggiunto un secondo cognome: cambia il codice fiscale?

Se il tuo cognome è stato modificato legalmente, per esempio mediante l’aggiunta di un secondo cognome, non devi semplicemente calcolare da solo un nuovo codice fiscale.

La modifica deve risultare prima nei registri anagrafici e deve essere allineata con l’Anagrafe Tributaria.

Poiché il cognome è uno dei dati che partecipano alla formazione del codice fiscale, una modifica anagrafica può rendere necessario l’aggiornamento dei dati e, quando previsto dall’Amministrazione, la conseguente variazione del codice fiscale associato alla persona.

Se ti trovi in questa situazione, consulta la nostra guida sulla variazione del codice fiscale.

Finché la variazione non è stata ufficialmente registrata, non sostituire autonomamente il codice fiscale che compare sulla Tessera Sanitaria con quello ottenuto da un calcolatore online.

La Tessera Sanitaria mostra un solo cognome ma io ne ho due

Se il tuo cognome ufficiale è composto da due parti ma sulla Tessera Sanitaria i dati anagrafici risultano errati o incompleti, è necessario verificare l’allineamento dei dati.

L’Agenzia delle Entrate indica che:

  • i cittadini residenti in Italia devono correggere gli errori anagrafici attraverso il Comune/ANPR;
  • per i cittadini non residenti, la richiesta di aggiornamento può essere presentata a un ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Le indicazioni sono disponibili nella guida ufficiale sulla Tessera Sanitaria – Agenzia delle Entrate.

Come verificare se il codice fiscale con doppio cognome è corretto

Se vuoi verificare la corrispondenza tra il codice fiscale e il tuo doppio cognome, utilizza il servizio ufficiale dell’Agenzia delle Entrate:

Verifica codice fiscale e dati anagrafici – Agenzia delle Entrate

Inserisci esattamente i dati anagrafici ufficiali, compreso il cognome completo così come risulta registrato.

Il servizio verifica la corrispondenza tra:

  • codice fiscale;
  • cognome;
  • nome;
  • data di nascita;
  • Comune o Stato estero di nascita;
  • sesso.

Se la verifica non riesce, non significa necessariamente che tu debba modificare manualmente il codice: controlla prima che i dati inseriti coincidano esattamente con quelli ufficiali.

Perché un calcolatore online può dare un codice diverso?

Un calcolatore può ricostruire la struttura teorica del codice fiscale dai dati anagrafici, ma il codice fiscalmente valido è quello attribuito dall’Amministrazione.

Esistono inoltre casi di omocodia, cioè situazioni in cui persone diverse genererebbero la stessa espressione alfanumerica. In questi casi l’Amministrazione attribuisce codici differenziati secondo le regole previste.

Per questo motivo:

  • usa i calcolatori solo come strumento orientativo;
  • non modificare autonomamente il tuo codice;
  • per una pratica ufficiale utilizza quello riportato sulla Tessera Sanitaria o sul certificato di attribuzione.

Come è composto il resto del codice fiscale?

Caratteri Cosa indicano
1-3 Cognome, compreso l’eventuale doppio cognome
4-6 Nome
7-8 Anno di nascita
9 Mese di nascita
10-11 Giorno di nascita e sesso
12-15 Comune italiano o Stato estero di nascita
16 Carattere di controllo

I caratteri 12-15 si riferiscono al luogo di nascita, non al luogo in cui il codice fiscale è stato rilasciato. Se hai dubbi su questa distinzione, consulta anche la nostra guida sul luogo di emissione del codice fiscale.

Codice fiscale con doppio cognome: in breve

Domanda Risposta
Come vengono trattati due cognomi? Come un’unica sequenza di lettere
Quante lettere del cognome entrano nel CF? Tre
Con almeno 3 consonanti? Si prendono le prime tre consonanti
Il secondo cognome compare sempre? No, dipende dalle consonanti disponibili
L’ordine dei cognomi conta? Sì, può cambiare i primi tre caratteri
Spazi e separazioni creano due codici? No, le parti vengono considerate in continuità
Se aggiungo legalmente un cognome? Devi aggiornare i dati ufficiali, non ricalcolare autonomamente il CF

Per approfondire struttura, verifica e casi particolari consulta anche la nostra sezione dedicata al codice fiscale.

Domande frequenti

Come si calcola il codice fiscale con doppio cognome?
I due cognomi vengono considerati come un’unica successione di lettere. Se il cognome completo contiene almeno tre consonanti, si prendono nell’ordine la prima, la seconda e la terza consonante per formare i primi tre caratteri del codice fiscale.

Con due cognomi si usano tre lettere per ciascun cognome?
No. Il codice fiscale dedica soltanto tre caratteri complessivi al cognome. I due cognomi vengono uniti ai fini della codifica e da tutta la sequenza vengono ricavati i tre caratteri previsti.

Il secondo cognome compare sempre nel codice fiscale?
No. Se il primo cognome contiene già almeno tre consonanti, i primi tre caratteri possono essere ricavati interamente da quello. Per esempio Rossi e Rossi Bianchi generano entrambi RSS come blocco relativo al cognome.

L'ordine del doppio cognome cambia il codice fiscale?
Può cambiarlo. Le consonanti vengono prese nell’ordine in cui compaiono nel cognome ufficiale: Rossi Bianchi produce RSS, mentre Bianchi Rossi produce BNC come primi tre caratteri.

Come viene calcolato il codice fiscale con un cognome come De Luca?
Le diverse parti vengono considerate come un’unica successione: DE LUCA diventa DELUCA. Le prime tre consonanti sono D, L e C, quindi il blocco del cognome è DLC.

Come viene trattato un cognome con apostrofo come D'Angelo?
Ai fini della codifica le parti del cognome vengono considerate in continuità. D’Angelo viene quindi letto come DANGELO e le prime tre consonanti sono D, N e G.

Come funziona il codice fiscale di un figlio con doppio cognome?
Se il bambino ha ufficialmente entrambi i cognomi, per il codice fiscale viene utilizzato il cognome completo nell’ordine registrato nello stato civile. Le parti vengono poi considerate come un’unica sequenza per ricavare i tre caratteri del cognome.

Se aggiungo un secondo cognome cambia il codice fiscale?
Una modifica legale del cognome deve essere registrata e allineata con l’Anagrafe Tributaria. Non devi creare autonomamente un nuovo codice fiscale: utilizza quello ufficialmente attribuito e verifica con i canali competenti se è necessaria una variazione.

Come verifico se il mio codice fiscale con doppio cognome è corretto?
Puoi utilizzare il servizio ufficiale “Verifica codice fiscale e dati anagrafici” dell’Agenzia delle Entrate, inserendo il cognome completo esattamente come risulta nei tuoi dati anagrafici.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *