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Modello di ricorso INPS: come presentarlo

Non esiste un unico modulo INPS valido per qualsiasi ricorso. Se il provvedimento è impugnabile con ricorso amministrativo, puoi però preparare un testo scritto, firmarlo e allegarlo alla procedura online “Ricorsi amministrativi”. Qui sotto trovi un fac-simile di ricorso INPS da adattare al tuo caso.

Prima di utilizzarlo, controlla però che il provvedimento sia effettivamente ricorribile: per alcune prestazioni INPS è prevista invece un’istanza di riesame, mentre per determinate controversie sanitarie, come il mancato riconoscimento dell’invalidità civile, la tutela è giudiziaria e non passa dal normale ricorso amministrativo.

Cosa vuoi fare? Procedura da verificare
Contestare un provvedimento INPS ricorribile Ricorso amministrativo online
Chiedere a INPS di riesaminare un provvedimento Istanza di riesame, quando prevista
Contestare il requisito sanitario dell’invalidità civile Ricorso giudiziario / ATPO, non normale ricorso amministrativo
Contestare requisiti amministrativi dell’invalidità civile Può essere previsto ricorso amministrativo
Non inviare automaticamente un ricorso solo perché hai ricevuto un rigetto INPS. Il rimedio corretto dipende dal tipo di prestazione e dal motivo del provvedimento: ricorso amministrativo, istanza di riesame e ricorso giudiziario sono procedure diverse.

Fac-simile di ricorso INPS

Questo è un modello generico che puoi copiare, completare con i tuoi dati, adattare ai motivi della contestazione e firmare.

ALL'INPS
All'Organismo competente

OGGETTO: Ricorso amministrativo avverso il provvedimento
n. __________ / prot. __________ del __/__/____

Il/La sottoscritto/a ______________________________________
nato/a a ______________________________ il __/__/____
codice fiscale ___________________________________________
residente in _____________________________________________
via/piazza _______________________________________ n. _____
telefono _________________________________________________
e-mail / PEC _____________________________________________

in qualità di:
[ ] diretto interessato
[ ] rappresentante di ____________________________________

PREMESSO CHE

- in data __/__/____ è stata presentata la domanda/pratica
  n. _________________________________________________;

- in data __/__/____ il/la sottoscritto/a ha ricevuto il
  provvedimento INPS n./prot. ____________________________;

- con tale provvedimento INPS ha disposto:
  ________________________________________________________
  ________________________________________________________;

RITENUTO CHE

il provvedimento debba essere annullato o modificato per i
seguenti motivi:

1. ______________________________________________________
   ______________________________________________________

2. ______________________________________________________
   ______________________________________________________

3. ______________________________________________________
   ______________________________________________________

TUTTO CIÒ PREMESSO

CHIEDE

l'annullamento / la modifica / la riforma del provvedimento
sopra indicato e, conseguentemente:

__________________________________________________________
__________________________________________________________

DOCUMENTI ALLEGATI

1. copia del provvedimento impugnato;
2. _________________________________________________;
3. _________________________________________________;
4. _________________________________________________.

Luogo ______________________

Data __/__/____

Firma

____________________________________

Il modello deve essere personalizzato: non lasciare formule generiche come “il provvedimento è errato” senza spiegare perché. I motivi del ricorso sono la parte centrale del documento.

Quando presenti direttamente il ricorso tramite il servizio INPS, l’Istituto richiede di compilare il percorso guidato e di allegare il ricorso amministrativo sottoscritto, separatamente dagli eventuali documenti digitali di supporto.

Il fac-simile sopra non è un modulo ufficiale INPS e non sostituisce la procedura telematica. È una traccia utile per predisporre il documento scritto da firmare e allegare quando il tuo provvedimento ammette ricorso amministrativo.

Come compilare il modello di ricorso INPS

Il ricorso deve consentire all’Istituto di capire immediatamente quale provvedimento stai contestando, cosa è successo, perché ritieni sbagliata la decisione e cosa chiedi.

INPS indica espressamente che il ricorrente deve:

  • indicare il provvedimento che intende impugnare;
  • esporre brevemente la vicenda amministrativa;
  • individuare i motivi a sostegno della domanda;
  • allegare i documenti utili alla risoluzione della controversia.

Per questo motivo, prima di compilare il fac-simile, tieni a disposizione almeno:

  • il provvedimento INPS ricevuto;
  • numero di protocollo o riferimento della pratica;
  • data in cui hai ricevuto il provvedimento;
  • eventuale domanda originaria;
  • documenti che dimostrano l’errore che stai contestando;
  • eventuali precedenti comunicazioni con INPS.

Come presentare il ricorso INPS online

Per i provvedimenti che ammettono ricorso amministrativo, il servizio ufficiale è:

Ricorsi amministrativi – INPS

Dalla pagina seleziona “Utilizza il servizio” e accedi alla procedura.

Servizio Ricorsi amministrativi sul sito INPS

Fonte: INPS – Ricorsi amministrativi.

Dopo l’accesso, la procedura guidata richiede di:

  1. compilare i dati relativi al provvedimento;
  2. controllare i dati del ricorrente;
  3. compilare le informazioni relative al ricorso;
  4. allegare il ricorso amministrativo sottoscritto;
  5. caricare separatamente gli eventuali documenti a supporto;
  6. controllare quanto inserito e completare l’invio.

Conserva la ricevuta e il numero di protocollo generati dalla procedura, perché servono per dimostrare la presentazione e seguire il ricorso.

Serve SPID, CIE o CNS?

La scheda generale INPS aggiornata del servizio Ricorsi amministrativi indica, per la presentazione diretta online, l’accesso con SPID almeno di livello 2 oppure CNS.

Per alcune procedure specifiche INPS possono essere indicate anche ulteriori credenziali ammesse. È quindi consigliabile utilizzare il pulsante “Utilizza il servizio” della pagina ufficiale e verificare le modalità di autenticazione proposte per il proprio caso.

Se non vuoi presentare personalmente il ricorso, puoi rivolgerti a un patronato o altro intermediario abilitato, che dispone dei servizi telematici dedicati.

Entro quando si presenta un ricorso INPS?

In linea generale, il ricorso amministrativo deve essere presentato entro 90 giorni dalla notifica del provvedimento che vuoi impugnare.

Ma il termine di 90 giorni non vale per qualsiasi ricorso INPS.

Tipo di ricorso Termine indicativo
Ricorsi amministrativi ordinari di competenza dei Comitati INPS In generale 90 giorni
Comitati di vigilanza della Gestione Dipendenti Pubblici 30 giorni
Alcune materie e fondi con disciplina specifica Può essere previsto un termine di 30 giorni

Per i Comitati di vigilanza della Gestione Dipendenti Pubblici, INPS indica generalmente un termine di 30 giorni dalla ricezione del provvedimento. Per i provvedimenti di pensione della stessa gestione, il termine può decorrere dal primo pagamento secondo le regole previste.

Anche altre materie possono avere termini specifici, quindi la prima cosa da fare è leggere il provvedimento ricevuto e verificare le indicazioni contenute nella pagina INPS relativa alla prestazione.

Le regole generali e le principali eccezioni sono illustrate nella Circolare INPS n. 48 del 17 maggio 2023.

Non aspettare il novantesimo giorno basandoti soltanto sulla regola generale. Alcuni ricorsi hanno un termine più breve: controlla sempre il provvedimento e la disciplina della prestazione specifica.

Come si calcolano i 90 giorni?

Per i ricorsi soggetti al termine ordinario, il conteggio parte dalla ricezione o notificazione del provvedimento che vuoi contestare.

Secondo il regolamento INPS:

  • non si conta il giorno iniziale;
  • si contano i giorni successivi;
  • se la scadenza cade in un giorno festivo, è prorogata al primo giorno successivo non festivo.

Poiché termini e decorrenza possono cambiare in base alla materia, se la scadenza è vicina è prudente presentare il ricorso il prima possibile.

E se INPS non ha mai risposto alla domanda?

Per i ricorsi soggetti alla disciplina generale, INPS prevede anche il caso del cosiddetto silenzio-rifiuto.

Quando la struttura non adotta il provvedimento, salvo diversa previsione, il termine per proporre ricorso può decorrere dal 121° giorno successivo alla presentazione della domanda.

Questa regola non è però universale. Ad esempio, INPS specifica che per i Comitati di vigilanza della Gestione Dipendenti Pubblici non è possibile proporre ricorso amministrativo contro il silenzio-rifiuto.

Ricorso amministrativo o istanza di riesame?

Non sono la stessa cosa.

Procedura A cosa serve
Ricorso amministrativo Impugna formalmente un provvedimento davanti all’organismo competente
Istanza di riesame Chiede agli uffici INPS di riesaminare il provvedimento in autotutela

La stessa procedura Ricorsi amministrativi permette, nei casi previsti, di scegliere la funzione “Istanza di riesame”.

Questo è particolarmente importante perché non tutti i provvedimenti INPS sono ricorribili davanti ai Comitati.

Per alcune prestazioni l’Istituto consente il riesame ma non il normale ricorso amministrativo. Nell’elenco INPS aggiornato a gennaio 2026 compaiono, tra gli altri:

  • Bonus asilo nido;
  • Assegno Unico e Universale (AUU);
  • APE Sociale;
  • Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL);
  • Assegno di Inclusione (ADI);
  • Bonus nuovi nati;
  • Carta acquisti ordinaria;
  • altre prestazioni specificamente indicate dall’Istituto.

Puoi consultare l’elenco ufficiale dalla pagina Ricorsi amministrativi – INPS, nella parte dedicata alle prestazioni e ai servizi non ricorribili.

Presentare un’istanza di riesame non sospende automaticamente i termini previsti per un eventuale ricorso amministrativo o giudiziario. Se esiste una scadenza per contestare formalmente il provvedimento, non lasciarla decorrere aspettando l’esito del riesame.

Ricorso INPS per invalidità civile: attenzione

Se il provvedimento riguarda l’invalidità civile, devi distinguere con attenzione tra contestazione sanitaria e contestazione amministrativa.

Cosa contesti? Procedura
Giudizio sanitario: percentuale, handicap, accompagnamento, requisito sanitario Ricorso giudiziario / ATPO
Requisiti amministrativi: reddito, cittadinanza, residenza, permesso di soggiorno Può essere presentato ricorso amministrativo

INPS specifica che il servizio Ricorso amministrativo invalidità civile riguarda i provvedimenti di rigetto o revoca per motivi socio-economici e amministrativi, come reddito, cittadinanza, residenza e permesso di soggiorno.

Puoi consultare la pagina ufficiale:

Ricorso amministrativo invalidità civile – INPS

Se invece vuoi contestare il verbale sanitario, non utilizzare il fac-simile di questa pagina come se fosse un normale ricorso amministrativo.

Per il diniego del riconoscimento sanitario di invalidità civile, cecità, sordità, handicap o disabilità, INPS indica il ricorso giudiziario e, per l’accertamento del requisito sanitario, l’Accertamento Tecnico Preventivo Obbligatorio (ATPO).

La contestazione deve essere proposta all’Autorità giudiziaria entro sei mesi dall’emissione/notifica del provvedimento secondo le regole applicabili.

Informazioni ufficiali:

Ricorso giurisdizionale per invalidità civile – INPS

Quali documenti allegare al ricorso?

Non esiste un elenco identico per tutte le controversie. Devi allegare i documenti che aiutano a dimostrare concretamente i motivi indicati nel ricorso.

Possono essere utili, a seconda del caso:

  • copia del provvedimento contestato;
  • ricevuta o protocollo della domanda originaria;
  • comunicazioni precedenti con INPS;
  • documentazione contributiva;
  • documentazione reddituale o amministrativa;
  • ricevute di pagamento;
  • altri documenti direttamente collegati ai motivi del ricorso.

Evita di allegare documenti che non hanno alcun rapporto con la contestazione: è più utile costruire un fascicolo chiaro in cui ogni allegato supporti uno dei motivi indicati nel ricorso.

Come scrivere i motivi del ricorso INPS

La parte più importante del modello è quella intitolata “Motivi”.

È meglio scrivere:

Il provvedimento indica che non risultano contributi per il
periodo __________.

Dall'estratto contributivo/documentazione allegata risulta invece
l'accredito relativo al periodo __________.

Si chiede pertanto il riesame del calcolo e la conseguente
riforma del provvedimento.

piuttosto che una frase generica come:

Non sono d'accordo con la decisione dell'INPS.

Descrivi quindi:

  1. cosa ha deciso INPS;
  2. quale parte ritieni errata;
  3. perché ritieni che sia errata;
  4. quale documento dimostra la tua posizione;
  5. cosa chiedi concretamente all’Istituto.

Chi decide il ricorso?

Il ricorso non viene deciso necessariamente dallo stesso ufficio che ha emesso il provvedimento.

La competenza dipende infatti dalla materia, dalla gestione o dal fondo previdenziale. Il ricorso viene sottoposto all’organismo competente, che può accoglierlo o respingerlo.

INPS comunica successivamente al ricorrente la deliberazione adottata.

Gli uffici INPS, quando ricevono il ricorso, valutano inoltre se esistano i presupposti per intervenire direttamente in autotutela.

Quanto tempo impiega INPS a decidere il ricorso?

Per i ricorsi disciplinati dal regolamento dei Comitati INPS, è previsto in generale un termine di 90 giorni per la decisione dalla presentazione del ricorso.

Il decorso di questo periodo non significa necessariamente che il Comitato perda il potere di decidere: INPS specifica che l’organismo competente può esaminare il ricorso anche successivamente.

Le conseguenze del mancato pronunciamento e gli eventuali termini per rivolgersi all’Autorità giudiziaria dipendono però dalla materia. Non è quindi consigliabile applicare automaticamente la stessa regola a qualsiasi prestazione.

Posso fare il ricorso tramite patronato?

Sì. INPS prevede espressamente la presentazione tramite patronati e altri soggetti abilitati all’intermediazione.

Questa soluzione può essere utile quando:

  • non sai quale organismo sia competente;
  • non sei sicuro che il provvedimento sia ricorribile;
  • devi ricostruire una situazione contributiva complessa;
  • hai dubbi sui termini;
  • non sai quali documenti allegare;
  • preferisci non utilizzare autonomamente la procedura telematica.

Prima di procedere, porta con te il provvedimento INPS completo e tutta la documentazione collegata alla pratica.

Modello ricorso INPS: in breve

Domanda Risposta
Esiste un modulo universale INPS? No, ma puoi predisporre un ricorso scritto da adattare al caso
Dove presento il ricorso? Servizio Ricorsi amministrativi INPS o intermediario abilitato
Devo allegare il ricorso scritto? Sì, nella presentazione diretta INPS indica di allegare il ricorso sottoscritto
Quanto tempo ho? In generale 90 giorni, ma esistono termini di 30 giorni e altre regole specifiche
Tutti i provvedimenti sono ricorribili? No
Posso chiedere un riesame? Sì, quando previsto
Posso contestare così un verbale sanitario di invalidità? No: per il requisito sanitario la tutela è giudiziaria/ATPO

Se non riesci ad accedere alla procedura online, consulta la nostra guida su cosa fare quando il sito INPS non funziona. Per una panoramica generale puoi vedere i nostri servizi INPS.

Domande frequenti

Esiste un modello di ricorso INPS?
Non esiste un unico modulo ufficiale valido per qualsiasi controversia. Puoi però utilizzare il fac-simile di questa guida come traccia, adattarlo al tuo provvedimento, firmarlo e allegarlo alla procedura Ricorsi amministrativi quando il caso ammette ricorso.

Come si presenta un ricorso INPS online?
Accedi al servizio ufficiale “Ricorsi amministrativi”, seleziona “Utilizza il servizio”, compila il percorso guidato, allega il ricorso sottoscritto e carica separatamente gli eventuali documenti a supporto.

Cosa devo scrivere nel ricorso INPS?
Indica il provvedimento contestato, descrivi brevemente la vicenda, spiega in modo preciso i motivi per cui ritieni errata la decisione, indica cosa chiedi all’INPS e allega i documenti che dimostrano le tue ragioni.

Entro quanti giorni devo presentare il ricorso INPS?
In linea generale il termine è di 90 giorni dalla ricezione o notificazione del provvedimento, ma esistono eccezioni con termini di 30 giorni e discipline specifiche. Controlla sempre il provvedimento e la prestazione interessata.

Ricorso e riesame INPS sono la stessa cosa?
No. Il ricorso amministrativo è un’impugnazione formale davanti all’organismo competente. L’istanza di riesame chiede invece agli uffici INPS di rivalutare il provvedimento in autotutela. Per alcune prestazioni non ricorribili è disponibile soltanto il riesame.

Posso fare ricorso contro l'Assegno Unico o l'Assegno di Inclusione?
INPS include attualmente Assegno Unico e Universale e Assegno di Inclusione tra le principali prestazioni non ricorribili davanti ai Comitati per le quali può essere presentata istanza di riesame. Verifica sempre la procedura aggiornata relativa alla prestazione.

Posso usare questo modello per contestare il verbale di invalidità civile?
Non per contestare il requisito sanitario. Se il problema riguarda il giudizio medico-legale di invalidità civile, handicap, disabilità, cecità o sordità, la tutela prevista è giudiziaria e passa dall’ATPO nei casi sanitari. Il ricorso amministrativo per invalidità civile è invece previsto per determinati rigetti o revoche legati a requisiti amministrativi e socio-economici.

Posso presentare il ricorso tramite patronato?
Sì. INPS consente la presentazione anche tramite patronati e altri intermediari abilitati, che possono utilizzare i servizi telematici dedicati.

Quanto tempo impiega INPS a rispondere al ricorso?
Per i ricorsi di competenza dei Comitati disciplinati dal regolamento INPS è previsto in generale un termine di 90 giorni per la decisione. Il Comitato può tuttavia conservare la potestà di decidere anche successivamente; le conseguenze del silenzio dipendono dalla materia.

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